Account
giovedì, Gennaio 15, 2026
Il Nuovo Mediterraneo
  • Home
  • Chi siamo
  • Aree del Mediterraneo
    • Europa
    • Asia
    • Africa
  • Oltremare
  • Presentatori AI
  • Collabora con noi
No Result
View All Result
Il Nuovo Mediterraneo
  • Home
  • Chi siamo
  • Aree del Mediterraneo
    • Europa
    • Asia
    • Africa
  • Oltremare
  • Presentatori AI
  • Collabora con noi
No Result
View All Result
Il Nuovo Mediterraneo

Il mare che respira: la Posidonia, foresta nascosta del Mediterraneo

Spesso scambiata per un'alga, la posidonia oceanica è una pianta marina che forma delle vere foreste sommerse, vitali per l’ecosistema.

Giulia Di Bartolo by Giulia Di Bartolo
21 Agosto 2025
in Green, News, Paesi del Mediterraneo
Reading Time: 3 mins read
A A
Posidonia, polmone del Mar Mediterraneo.

Posidonia, polmone del Mar Mediterraneo.

Contenuti

  • Il polmone sommerso del Mare Nostrum
  • Un’antica eredità culturale
  • Minacce e tutela della Posidonia

Sotto le acque cristalline del Mediterraneo si nasconde un cuore verde che respira. È la posidonia oceanica, una pianta marina che forma delle vere e proprie foreste sommerse, invisibili a occhio nudo ma vitali per l’equilibrio dell’ecosistema. Spesso scambiata per un’alga, la posidonia è in realtà una pianta superiore, con radici, fusto e foglie. Per questo, è capace di produrre ossigeno, immagazzinare anidride carbonica e custodire una biodiversità che, purtroppo, è sempre più in pericolo. Non a caso l’UNESCO l’ha riconosciuta come patrimonio mondiale, simbolo di un Mediterraneo che vive e respira attraverso le sue praterie sommerse.

Il polmone sommerso del Mare Nostrum

La posidonia oceanica cresce in fondali sabbiosi o rocciosi, tra la superficie e i 40 metri di profondità. Le sue foglie nastriformi si muovono al ritmo delle correnti, creando l’impressione di un mare che respira. Il suo contributo ecologico è immenso.

Posidonia, polmone del Mar Mediterraneo.
Posidonia, polmone del Mar Mediterraneo.

Si calcola infatti che ogni metro quadrato di prateria produca fino a 20 litri di ossigeno al giorno, rendendola un polmone sommerso paragonabile alle foreste terrestri. Inoltre, le radici trattengono i sedimenti e stabilizzano i fondali, proteggendo le coste dall’erosione. Anche le foglie ormai morte svolgono un ruolo fondamentale: accumulandosi lungo le spiagge, formano barriere naturali che difendono litorali e dune dalla forza delle onde.

Tuttavia, il suo ruolo più prezioso è quello di habitat: le praterie di posidonia sono una nursery naturale per centinaia di specie di pesci, molluschi e crostacei. Qui si riproducono orate, saraghi, cefali, ma anche cavallucci marini e stelle di mare. Senza la posidonia, gran parte della biodiversità mediterranea non avrebbe un rifugio in cui crescere.

Un’antica eredità culturale

La relazione tra l’uomo e la posidonia ha radici antiche. I Greci e i Romani ne conoscevano bene le proprietà: usavano le sue foglie essiccate come isolante per le case, come imbottitura per i materassi e persino come fertilizzante per i campi. Nelle coste del Mediterraneo occidentale, era diffusa l’abitudine di raccoglierla dopo le mareggiate e utilizzarla per proteggere le derrate alimentari nei magazzini.

La pianta porta con sé anche un bagaglio di simboli e leggende. In alcune tradizioni popolari veniva chiamata “lana di mare” o “erba di Nettuno”, associata al dio delle acque. Il nome stesso è un chiaro omaggio a Poseidone. In altre storie locali, le foglie venivano considerate un segno propizio, legate al ciclo della vita e della rinascita marina. La posidonia entra quindi a pieno diritto in quell’intreccio di natura e cultura che da millenni caratterizza il Mediterraneo.

Minacce e tutela della Posidonia

Oggi, purtroppo, la foresta invisibile del Mediterraneo è in pericolo. Negli ultimi decenni la superficie delle praterie di posidonia si è ridotta drasticamente, minacciata da diversi fattori. Il principale è l’inquinamento, che con gli scarichi urbani e industriali altera la qualità delle acque e indebolisce la pianta. Anche il turismo balneare, spesso in modo inconsapevole, contribuisce alla dispersione delle foglie spiaggiate, che invece svolgono un ruolo fondamentale di protezione costiera.

Posidonia, polmone del Mar Mediterraneo.
Posidonia, polmone del Mar Mediterraneo.

A questo si aggiungono gli ancoraggi selvaggi: le imbarcazioni che gettano le ancore direttamente sui fondali strappano via interi ciuffi di posidonia, compromettendo equilibri secolari. Infine, il cambiamento climatico, con l’innalzamento delle temperature marine, ne rallenta la crescita e ne favorisce la regressione.

Al fronte di queste minacce, crescono anche le iniziative di tutela. Alcune aree marine protette in Italia, Spagna e Francia hanno introdotto boe ecologiche per evitare danni da ancoraggio. Campagne di sensibilizzazione spiegano ai turisti che i cumuli marroni di foglie sulle spiagge non sono rifiuti, bensì una barriera naturale indispensabile. E i ricercatori continuano a monitorare la posidonia come un vero termometro della salute del Mediterraneo: dove la pianta prospera, il mare è ancora vivo.

Proteggere la posidonia significa proteggere il Mediterraneo nella sua interezza. Le sue praterie raccontano una storia di resistenza e di un equilibrio tanto fragile quanto indispensabile.

Se le foreste terrestri sono i polmoni del pianeta, la posidonia è il respiro del mare. Un respiro lento e silenzioso che da millenni sostiene la vita, e che oggi dipende dalla capacità dell’uomo di riconoscerne il valore. Salvare la posidonia significa custodire il Mare Nostrum, affinché continui a essere, per le generazioni future, un mare che davvero respira.

 

 

Rimani sempre aggiornato seguendoci su Facebook e Instagram! 

Aggiungi ai Preferiti
Please login to bookmark Close

Potrebbe anche interessarti

Messaggio in bottiglia.

Messaggi in bottiglia nel Mediterraneo: storie portate dalle correnti

14 Agosto 2025
Mediterraneo zona ECA

Il Mediterraneo diventa Zona a Controllo delle Emissioni (ECA)

3 Luglio 2025
Granchio blu

Il granchio blu: l’invasore “alieno” del Mediterraneo

9 Aprile 2025

No account yet? Register

Tags: algheerba di nettunoforesta marinainquinamentoinquinamento marinolana di maremar mediterraneopolmone marinoPosidoniaposidonia oceanicaspiagge
ShareTweetSendShare
Previous Post

Cammino di Santiago: storia, percorsi e significati

Next Post

Cartagine: la città che sfidò Roma e affascina il Mediterraneo

Giulia Di Bartolo

Giulia Di Bartolo

Consigliati per te

La Befana: il volto antico della fine dell’anno

by Giulia Di Bartolo
31 Dicembre 2025
0
befana, epifania

La Befana, in sella alla sua scopa, arriva nelle case la notte tra il 5 e il 6 gennaio, lasciando doni o carbone nelle calze dei bambini. Diffusa...

Read moreDetails

Botteghe e pastori: il cuore del presepe napoletano

by Giulia Di Bartolo
29 Dicembre 2025
0
Il presepe napoletano: la Natività come teatro della città

Nel presepe napoletano, i personaggi e i luoghi costituiscono un fitto sistema narrativo, un linguaggio simbolico complesso attraverso il quale la Natività viene inserita all’interno di un mondo...

Read moreDetails

Il presepe napoletano: la Natività come teatro della città

by Giulia Di Bartolo
17 Dicembre 2025
0
Il presepe napoletano: la Natività come teatro della città

Nel periodo di Natale, a Napoli, l’aria fredda del mare porta con sé un profumo pungente di muschio e sughero. Proviene dalle botteghe della città, dove si prepara...

Read moreDetails

Oliviewood: Cipro come nuova Hollywood del Mediterraneo

by Fabiana Chillemi
11 Dicembre 2025
0
Oliviewood Cipro.

Con il progetto Olivewood Cipro, l’isola mediterranea punta a trasformarsi in un centro di produzione cinematografica di riferimento. Cipro, famosa per le sue spiagge e il patrimonio storico,...

Read moreDetails

L’arte del pane intagliato: il Ploumisto Psomi della Mesogea greca

by Fabiana Chillemi
1 Dicembre 2025
0
Ploumisto psomi: pane cerimoniale greco finemente intagliato

Nella regione della Mesogea, a pochi chilometri da Atene, si conserva una tradizione antica e affascinante: il pane intagliato, chiamato anche ploumisto psomi o kentito psomi, che in...

Read moreDetails
Load More
Next Post
Cartagine, Rovine di Cartagine.

Cartagine: la città che sfidò Roma e affascina il Mediterraneo

Notizie correlate

Carnevale di Venezia

Carnevale nel Mediterraneo: un viaggio tra maschere e tradizione

9 Aprile 2025
Mediterraneo invaso: dal granchio blu alla formica di fuoco

Mediterraneo invaso: dal granchio blu alla formica di fuoco

23 Aprile 2024
Candelore di Sant'Agata. Crediti: Effems via Wikimedia Commons. CC BY-SA 4.0

Le Candelore di Sant’Agata: storia della devozione catanese

9 Aprile 2025

Cerca per Categoria

  • Accadde oggi
  • Africa
  • Archeologia
  • Arte
  • Asia
  • Attualità
  • Cinema
  • Costumi e tradizioni
  • Cucina
  • Cultura pop
  • Eccellenze
  • Europa
  • Green
  • Istruzione
  • Italiano per stranieri
  • Letteratura
  • Lifestyle
  • Multimedia e Live
  • News
  • Oltremare
  • Paesi del Mediterraneo
  • Presentatori AI
  • Storia
  • Storie di vite
  • Tecnologia e innovazione
  • Turchia
  • Viaggi

L'osservatorio culturale sui 22 paesi che si affacciano sul Mar Mediterraneo.

Contatti:
info@ilnuovomediterraneo.com

Redazione:
press@inm.news

Follow us

Privacy Policy

Cookie Policy

Termini e Condizioni

Aree del Mondo

  • Paesi del Mediterraneo
  • Africa
  • Asia
  • Europa
  • Oltremare

Categorie

  • Accadde oggi
  • Africa
  • Archeologia
  • Arte
  • Asia
  • Attualità
  • Cinema
  • Costumi e tradizioni
  • Cucina
  • Cultura pop
  • Eccellenze
  • Europa
  • Green
  • Istruzione
  • Italiano per stranieri
  • Letteratura
  • Lifestyle
  • Multimedia e Live
  • News
  • Oltremare
  • Paesi del Mediterraneo
  • Presentatori AI
  • Storia
  • Storie di vite
  • Tecnologia e innovazione
  • Turchia
  • Viaggi

Ultime news

befana, epifania

La Befana: il volto antico della fine dell’anno

31 Dicembre 2025
Il presepe napoletano: la Natività come teatro della città

Botteghe e pastori: il cuore del presepe napoletano

29 Dicembre 2025
Il presepe napoletano: la Natività come teatro della città

Il presepe napoletano: la Natività come teatro della città

17 Dicembre 2025

© 2023 ilNuovoMediterraneo - Testata in attesa di registrazione.

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password? Sign Up

Create New Account!

Fill the forms bellow to register

All fields are required. Log In

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In

Add New Playlist

No Result
View All Result
  • it Italiano
  • en English
  • Home
  • Aree del Mediterraneo
    • Europa
    • Asia
    • Africa
    • Oltremare
  • Chi siamo

© 2023 ilNuovoMediterraneo - Testata in attesa di registrazione

Are you sure want to unlock this post?
Unlock left : 0
Are you sure want to cancel subscription?